Firma del contratto per la casa di Aurora

Questo è un giorno davvero importante, che mai avremmo potuto immaginare prima del 24 Agosto 2016.
Lo abbiamo sempre ribadito, siamo stati fortunati.
Alcuni di noi hanno dovuto lasciare le proprie case, e c’è chi potrà rientrarci dopo averle riparate, e chi invece dovrà demolire muri e ricordi.
C’è poi chi ha perso un’amica, un parente, un compagno di vita, un padre.2121
Ma la vita deve continuare, sempre, e chi rimane deve vivere due volte: per se stesso e per chi non c’è più.
La nostra paura ha cambiato forma, è diventata una forza che qualcuno ha chiamato coraggio, solidarietà, energia, umanità…
Era solo paura. Ma oggi ci ha portato ad un nuovo traguardo: la firma di un contratto.
Si inizia, finalmente.

Sarà ‘La Casa di Aurora’, dove potrà crescere serena insieme alla sua famiglia, quella bimba che ci è entrata nel cuore.
Affetta dalla sindrome di DiGeorge, una rara patologia che le provoca serissimi problemi di salute, Aurora vive in roulotte insieme alla sua famiglia dal 24 agosto 2016.

Con la somma raccolta grazie a tutte le vostre donazioni, abbiamo firmato il contratto per una casa che rispetti criteri di urbanistica e norme edilizie, e nello stesso tempo rappresenti una scelta responsabile: sarà infatti una casa in legno. Perchè proprio in legno? Le abitazioni di questa tipologia sono veloci da costruire, convenienti per la salute ed il risparmio energetico, belle e, soprattutto, antisismiche.
Quanto pagheremo al metro quadro? Ben 200 euro in meno del costo previsto per le casette della Protezione Civile. Un risultato eccezionale, soprattutto se si pensa che quella che andiamo a costruire non è una soluzione abitativa di emergenza, ma una casa vera e propria, garantita per la vita.

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